La storia si ripete, il canovaccio delle nostre partite è sempre lo stesso: si regge fino a 2/3 della partita, poi il flop. Il risultato tra le parentesi (1-2) mette in risalto questa situazione, indice di una preparazione atletica non ancora soddisfacente per durare 50 minuti e di una concentrazione che fatalmente viene persa nel finale.
Comunque questa è stata una partita con luci ed ombre.
La luce principale è l'illuminazione della divina pietà nei confronti del nostro attaccante Sciarpetta che una volta tanto, trovatosi (staticamente) il pallone tra i piedi in seguito a una respinta del portiere a un metro dalla porta spalancata, è riuscito a non spararla fuori, incrementando così il suo score nella altrettanto pietosa classifica marcatori.
Un altro aspetto positivo è il fatto che, nonostante si sia ceduto con un parziale di 0-5 negli ultimi 5 minuti della partita (!), è pur vero che si giocava su un campo ben più ampio di quello del calcio a 5, motivo per il quale c'è da attendersi che per il prossimo incontro saremo pronti fisicamente. Proteotech, o chi altri, attenti!
Aspetti negativi: disorganizzazione tattica. Sto cominciando a metabolizzare il concetto che il nostro team sia incompatibile e, per certi versi, intollerante rispetto al bel giuoco. Ringraziamo infinitamente il fuori quota Melissano per essersi dannato l'anima correndo senza sosta per tutto il campo, saltando avversari come birilli, fornendo assist che le nostre punte sprecavano sistematicamente e, infine, per aver immolato una caviglia alla nostra causa.
Purtroppo ho l'impressione che tale innesto abbia fornito un picco di qualità al nostro gioco ma paradossalmente sia stato un fattore di sbandamento per l'impianto collettivo.
Melissano ha dovuto giocare praticamente da solo, in attacco in centrocampo e in difesa per cui alcuni giocatori del team, primi fra tutti il vostro capitano (ahimè), si sono affidati a lui prima che impegnarsi concretamente di proprio.
Siringao gioca bene quando può prendere in mano la squadra, dare le direttive ed essere il fulcro delle azioni di gioco; questa volta è restato piuttosto estraniato e non basta la giustificazione di essersi sacrificato in difesa per buona parte dell'incontro.
Onore al nostro portiere fuoriquota Spadaccini, che qualcuno ha avuto il coraggio di criticare per non essere riuscito a parare 7 goal, dimenticando le parate plastiche e le uscite tempestive che ci hanno permesso di limitare sensibilmente il passivo, rispetto alla media dei match passati. Non si può criticare la contraerei di Hiroshima per non aver fermato l'Enola Pj.
Onore anche ai nostri avversari: veloci, ben dotati tecnicamente e tatticamente ordinati, che non si sono risparmiati per dare al pubblico uno spettacolo più decoroso del nostro.
Comunque, avanti il prossimo!
Conch'e Team: Spadaccini, Siringao, PJ, Hiroshima, Melissano, Franzesao, Sciarpetta.
Marcatori: Sciarpetta.
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3 commenti:
lissa ottimo commento, competente e puntuale. pero' manca un accenno al migliore in campo del concheteam originale, e diciamo che un po' mi sento offeso.
ritratto quello che ho scritto. pensavo fosse lissa. hai scritto una marea di cagate.
alla faccia dell'obiettività...
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